Medical school

Ieri leggevo il blog di una donna americana molto in gamba sposata con un medico, divorziata, con tre figli, blogger e scrittrice (a questo link trovate il suo sito http://gailkonopbaker.com/) (qui un suo vecchio blog: http://207.56.179.67/secret_lives/). A 45 anni ha dovuto anche affrontare il cancro. Ciò che mi ha colpito nei suoi racconti è l’aver fatto tre figli in giovane età mentre il marito frequentava ancora la medical school (in pratica il periodo di specializzazione) e avevano i debiti da pagare (mutuo, università del marito, macchina). Nella cultura americana è normale, i ragazzi escono di casa presto, ci si sposa e si mette su famiglia prima nonostante le condizioni siano precarie quanto le nostre, se non di più, dato che partono con una montagna di debiti. Si fanno il mazzo. Ecco l’impressione che io ho avuto di questa donna, Gail, è proprio che si è fatta il mazzo. Mentre le montagne di fatture crescevano, Gail si è cercata un altro lavoro rispetto a quello di insegnante che rendeva troppo poco, l’ha trovato, ha iniziato a fare la venditrice mentre aspettava il terzo figlio. Ha avuto tre settimane di maternità per il terzo figlio, poi è tornata a lavorare, resistendo pochi mesi, perché effettivamente con un figlio così piccolo era difficile (glielo teneva il marito che aveva incastrato i suoi studi in modo da riuscire a stare a casa). Però cavoli che forza. Adesso dopo aver tirato su tre figli, lavorato e lasciato il marito (e sconfitto il cancro!) ha deciso che era tempo di seguire la sua grande passione: la scrittura. Ha pubblicato un libro su Amazon, scrive, si dà da fare, coglie le opportunità.

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