Avere le ali

Cosa significa, quindi, sentirsi emancipate?

Per rispondere a questa domanda userò un brano tratto da “La figlia della fortuna”, romanzo di Isabel Allende:
“Era partita dal Cile con il proposito di ritrovare l’amante e di diventare per sempre sua schiava, credendo che così avrebbe placato la sua sete di sottomissione e il recondito anelo al possesso, ma ora non si sentiva più in grado di rinunciare a quelle giovani ALI che le stavano iniziando a crescere sulle spalle”.
Per me emanciparsi significa non dover rinunciare proprio a quelle ali che possono essere tanto la carriera, quanto stare a casa ad accudire i figli; significa non sentirsi in obbligo verso gli altri o, persino, verso se stesse; essere padrone di ciò che si vuole essere; uscire fuori dal dominio di ogni tipo: dei genitori, del partner e di se stessi. E, soprattutto, essere attive e consapevoli in questo processo.

Tratto da: http://www.psicologiadonna.altervista.org/emancip.html